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Carlo Sini: la fenomenologia e il destino dell’Europa e della civiltà occidentale (12 lezioni)

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Cos’è l’umanità europea? Si è chiesto Husserl, padre della Fenomenologia; una varietà culturale tra le tante? Oppure è insito in essa il germe di un’umanità planetaria capace di attingere ad una più autentica espressione di vita?
Nel tempo della globalizzazione e dei conflitti tra le culture queste domande non tramontano; anzi risuonano quanto mai attuali e costituiscono una traccia che guida nel profondo gli sviluppi contemporanei, palesi e nascosti, della fenomenologia.

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Descrizione

Carlo Sini è ordinario di Filosofia teoretica all’università di Milano e membro dell’Accademia dei Lincei. Le sue ricerche, iniziate dal pensiero greco e dalla fenomenologia di Hegel e di Husserl, si sono poi rivolte alla filosofia di lingua inglese, allo strutturalismo francese, a Nietzsche, ad Heidegger e all’ermeneutica contemporanea. Ha contribuito alla conoscenza di Pierce in Italia. Le sue pubblicazioni hanno sviluppato una proposta teoretica personale sul tema della scrittura.

Heidegger ha detto che ciò che è in gioco nella fenomenologia non è la semplice avventura di una corrente filosofica, legata alle vicende della moda e delle curiosità culturali: fenomeni effimeri destinati a tramontare; ciò che è in gioco nella fenomenologia è il senso stesso della tradizione del nostro pensiero e cioè la trama nascosta che ha intessuto e sorretto lo svolgimento dei saperi dell’uomo occidentale, culminati nella scienza e nella tecnica moderne.

Cos’è l’umanità europea? Si è chiesto Husserl, padre della Fenomenologia; una varietà culturale tra le tante? Oppure è insito in essa il germe di un’umanità planetaria capace di attingere ad una più autentica espressione di vita?
Nel tempo della globalizzazione e dei conflitti tra le culture queste domande non tramontano; anzi risuonano quanto mai attuali e costituiscono una traccia che guida nel profondo gli sviluppi contemporanei, palesi e nascosti, della fenomenologia.